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Parrocchia Santi Quirico e Giulitta piazza Marconi 20067 Paullo (MI) Diocesi di Lodi

Santi Quirico e Giulitta, Martiri

SS. Qurico e GiulittaGiulitta, nata a Iconio di Licaonia (attuale Turchia) da nobile famiglia, fu un grande esempio di fortezza cristiana quando ebbe luogo la persecuzione dei fedeli di Cristo nel 305 d.C. .
In quel tempo, in cui era prefetto della provincia Domiziano, uomo noto per la ferocia contro i cristiani, ella si trasferì col figlioletto Quirico e due ancelle a Seleucia, abbandonando casa e beni.
Purtroppo anche in quel luogo le condizioni dei Cristiani non erano migliori data crudeltà del governatore Alessandro, quindi partì per Tarso, ma una volta giuntavi questi ordinò il suo arresto.
Ella davanti al tribunale, disse con orgoglio di essere Cristiana e il tiranno, adirato , ordinò di sottoporre la donna a flagellazione tenendo con sè il bimbo, accarezzandoloe blandendolo falsamente. Finchè il piccolo Quirico, alla vista della madre seviziata dalla frusta, graffiò in volto il persecutore, dicendo di essere Cristiano.
Il governatore, furibondo, afferrò il bimbo e lo scaraventò a terra fracassandogli il cranio e, non pago di ciò, fece decapitare l'eroica donna, vedendo che le torture si erano rivelate inutili a far sì che ella abiurasse la propria fede per adorare gli dei pagani.
Il giorno dopo le due ancelle sottrassero i corpi del figlio e della madre e li seppellirono nella terra di Tarso.
Una di esse, in seguito, durante il regno di Costantino, indicò il luogo della sepoltura che da quel momento fu venerato dai pellegrini.

 

La Chiesa Parrocchiale

La nuova chiesa parrocchiale, i cui lavori iniziarono immediatamente dopo la demolizione di quella precedente (9 dicembre 1965), cominciò a essere utilizzata la notte di Natale del 1966, pur essendo ancora lontana dall'essere ultimata. Il parroco, Mons. Pietro Bonvini, celebrò la messa di mezzanotte nella cripta, che supplì alla chiesa per il biennio successivo. La prima pietra era stata già posta tre anni prima, il 29 giugno 1962 alla presenza del Vescovo di Lodi Mons. Tarcisio Vincenzo Benedetti. È stata progettata dall’arch. Giancarlo Santuz, di Milano, e misura 40 metri di lunghezza per 20 di larghezza. Il 21 giugno 1969 fu consacrata dal Vescovo diocesano e il 29 giugno il parroco vi celebrò la prima Messa solenne. Il 2 agosto dello stesso anno andò in onda la diretta televisiva della Santa Messa nella nuova “parrocchiale” gremita di fedeli.

Merita una citazione a sé il campanile. La costruzione è in stile romanico con mattoni a vista. In origine alto 32 mt, fu elevato a 35, si pensa, verso la fine del 17° secolo.
Le attuali campane risalgono invece al 1820, fuse a Milano nella fonderia Comerio.
Il campanile è oggi tutto ciò che rimane della vecchia chiesa parrocchiale.
La chiesa è intitolata ai santi Quirico e Giulitta.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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